Sconfiggi la timidezza

Voglio essere chiaro, il tuo più grande nemico ha un nome: vergogna. Quante volte hai pensato che dovevi fermare una ragazza da sballo, che ti mandava in pappa il cervello e te ne sei andato con la coda tra le gambe, triste, frustrato, perché non hai avuto il coraggio di parlarle?

Ogni volta che questo è successo la vergogna ti ha messo k.o., dandoti un bel cazzotto sulla nuca e facendoti fare quello che non dovevi fare. Ma perchè provi vergogna? Perchè fondamentalmente ti manca coraggio. Molti ti diranno che è semplicemente una questione di autostima e che basta crederci. In realtà questo non aiuta, perchè se l’autostima è necessaria occorre comunque buttarsi.

Il problema è che noi abbiamo un cervello, una mente che funziona in maniera associativa e costruisce la memoria in base alle emozioni. Attraverso la memoria regoliamo i comportamenti e lo facciamo per risparmiare energia. Immaginatevi cosa succederebbe se non potessimo ricordare le sensazioni sgradevoli provate quando abbiamo assaggiato un cibo che non ci piace.

Il fatto di immagazzinare il cattivo sapore implica anche la reazione sgradevole che abbiamo provato. A quel punto perché mai dovremmo tornare a mangiare quella schifezza se sappiamo quale sarà la nostra reazione?

Allo stesso modo operano le relazioni sociali. Se una o più volte, soprattutto quando cresciamo e ci facciamo guidare dall’istinto, una ragazza ci ha rifiutato, ci ha preso in giro, ci ha dato un secco e disgustoso due di picche, è molto facile associare a questa azione (l’approccio), un cattivo ricordo.

La vergogna che proviamo non è altro che la conseguenza di un potente freno inibitorio, una spia che ci dice: se farai come quella volta in cui ti ha rifiutato starai nuovamente male. Ecco perché è davvero difficile fare i conti con sé stessi, con le proprio paure.

Ma come dicono i saggi: risali in sella, appena disarcionato, altrimenti non imparerai mai a cavalcare. Le brutte esperienza scolpiscono il nostro carattere, ma fortunatamente abbiamo le armi interne, psicologiche, per uscirne da soli. Basta ritrovare il coraggio.

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